LE MALVASIE

 

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LE MALVASIE

Già dal dodicesimo secolo erano noti e apprezzati in Italia dei vini liquorosi dolci, aromatici, per lo più bianchi,  prodotti in Grecia con la tecnica dell'appassimento delle uve al sole. Questi vini venivano designati con il nome criticos (perchè provenienti da Creta) o thireon (perchè provenienti da Therea).

All'inizio del quindicesimo secolo i Veneziani occuparono il Peloponneso e cominciarono ad importare questo vino dalla città di Monemvasia (il cui nome significa porto che ha una sola entrata), indicandolo con il nome di Monenvasia, Monovasia o Malvasia. Il vino ebbe un tale successo da indurre i Veneziani a promuovere la coltivazione delle uve da cui veniva prodotto in particolare a Creta, zona che si prestava climaticamente e morfologicamente a questa cultura. Nel 1570 i Turchi conquistarono Creta e ciò indusse i Veneziani ad estendere la coltivazione di queste uve in altre regioni le quali si trovavano sulle rotte navali dei mercanti Veneti.

Grazie all'opera dei Veneziani tra il 1500 e il 1700 la Malvasia divenne il vino più importante d'Europa , a Venezia alcune osterie vendevano esclusivamente Malvasia.

Nel 1600 inizia la produzione di vini Malvasia in varie regioni d'Italia e cominciano a comparire le indicazioni delle zone di origine. Le uve adoperate sono le più disparate, talvolta si tratta di varietà non aromatiche. Nelle regioni più settendrionali la tecnica dell'appassimento delle uve al sole non può essere effettuata e si ricorre alla cottura del mosto per concentrarlo.

Nel 1700 si sviluppa in Europa la tecnica del taglio delle uve di diversa varietà e la Malvasia viene aggiunta ai vini per conferire aroma e freschezza ai vini da pasto.

Malvasia di Brindisi

Malvasia di Lipari

Stabilire quale sia il vero progenitore della famiglia delle Malvasie è davvero difficile. Da una parte esistono in Grecia parecchi vitigni aromatici le cui caratteristiche corrispondono a quelle dei vini Malvasia descritti in passato e, verosimilmente con ciascuno di essi sono stati prodotti e importati dalla Grecia vini Malvasia.

D'altro canto, in seguito al successo del vino Malvasia a parecchie uve è stato attribuito questo nome per facilitarne il commercio. A riprova di ciò oggi esistono parecchie varietà di uva dal nome Malvasia, alcune a bacca bianca altre a bacca rossa che presentano caratteristiche organolettiche e morfologiche molto diverse.

Nel Registro Nazionale delle varietà di vite, oggi esistono iscritte ben 16 vitigni, coltivati nelle più lontane regioni d'Italia.

 

Vitigno

Vini D.O.C. che lo contengono

Province in cui la varietà è raccomandata (R) o autorizzata (A)

Malvasia

(sapore semplice)

Alto Adige, Cortona

R: Bolzano;

A: Arezzo, Cagliari, Nuoro, Oristano, Salerno, Sassari.

Malvasia bianca

(sapore semplice)

Donnici, Savuto, Pollino, S. Anna di Isola di Capo Rizzuto, Melissa, Leverano, Biferno, Cilento, Castel san Lorenzo, Scavigna, Lamezia, San Vito di Luzzi, Verbicaro, Bivongi

R: Brindisi, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Lecce,  Siracusa, Vibo V.;

A: Avellino, Caltanissetta, Catania, Enna, Reggio Calabria, Salerno, Trapani

Malvasia bianca di Basilicata

(sapore aromatico)

 

R: Matera, Potenza

Malvasia bianca di Candia

(sapore semplice)

Frascati, Oltrepò Pavese, Marino, Colli Albani, Solopaca, Cori, Cerveteri, Bianco Capena, Colli Martani, Vignanello, Zagarolo, Guardia Sanframondi o Guardiolo, Colli Lanuvini, Montecompatri Colonna, gennazzano, Circeo, Tarquinia, Monteregio di Massa Marittima, Colli della Sabina, Castelli Romani, Controguerra

R: Ancona, Ascoli Piceno, Cagliari, Forlì, Frosinone, Grosseto, Latina, Lodi, Macerata, Mantova, Milano, Oristano, Pavia, Perugia, Pesaro, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Sassari, Terni, Viterbo;

A:  Benevento, Bologna, Ferrara, L'Aquila, Lucca, Parma, Pisa, Ravenna, Taranto, Teramo

Malvasia bianca lunga

(sapore semplice)

Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Bianco di Pitigliano, Elba, Bianco di Custoza, Orvieto, Solopaca, Colli Maceratesi, Bianco Capena, Cacc'è Mmitte di Lucera, Montescudaio, Colli Altotiberini, Gravina, Chianti, Val d'Arbia, Lizzano, Colli Martani, Colli Amerini, Bianco dell'Empolese, Carmignano, Barco Reale di Carmigliano, Colli dell'Etruria Centrale, Vignanello, Colline Lucchesi, Sant'Antimo, San Gimignano, Vin santo del Chianti Classico, Colli Etruschi Viterbesi, Vin Santo di Montepulciano, Vin Santo del Chianti, Valdichiana, Monteregio di Massa Marittima, Controguerra, Cortona, Orcia

R: Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Brindisi, Campobasso, Chieti, Firenze, Foggia, Grosseto, Isernia, La Spezia, L'Aquila, Lecce, Lucca, Macerata, Perugia, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Rieti, Siena, Taranto, Teramo, Terni, Viterbo;

A: Livorno, Massa  Carrara, Verona, Trieste

Malvasia del Lazio

 

(sapore semplice)

Marino, Colli Albani, Cerveteri, bianco capena, Zagarolo, Colli Lanuvini, Montecompatri Colonna, Tarquinia, Colli della sabina, Colli Etruschi Viterbesi, Castelli Romani, Controguerra.

R: Latina, Rieti, Roma;

A: Frosinone, L'Aquila, Teramo, Viterbo

Malvasia di Candia aromatica

 

(sapore aromatico)

Colli di Parma, Colli Piacentini, Oltrepò pavese, Colli di Scandiano e di Canossa

R: Parma, Piacenza;

A: Reggio Emilia

Malvasia di Casorzo

 (sapore semplice)

Malvasia di Casorzo d'Asti

R:  Alessandria, Asti;

Malvasia di Lipari

 

(sapore aromatico)

Malvasia delle Lipari

R: Messina;

Malvasia di Sardegna

(sapore semplice)

Malvasia di Cagliari, Malvasia di Bosa

R: Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari;

Malvasia di Schierano

 

(sapore semplice)

Malvasia di castelnuovo Don Bosco, Colli  Torinesi

R: Asti, Torino;

Malvasia istriana

 

(sapore semplice)

Collio Goriziono o Collio, Colli Orientali del Friuli, Friuli-Latisana, Friuli-Aquileia, Carso, Friuli-Annia, Friuli-Isonzo o Isonzo del Friuli, Merlara

R: Belluno, Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine, Venezia;

A: Cagliari, Nuoro, Oristano, Padova, Sassari, Treviso, Verona, Vicenza

Malvasia nera di Basilicata

(leggermente aromatica)

 

R: Matera, Potenza;

Malvasia nera di Brindisi

 

(sapore aromatico)

Montecarlo, Cacc'è Mmitte di Lucera, Elba, Lizzano, S. Anna di Isola di Capo Rizzuto, Gioia del Colle, San Vito di Luzzi, Monteregio di Massa Marittima, Barco reale di Carmigliano.

R: Bari, Brindisi, Foggia, Grosseto, Lecce, Lucca, Taranto;

A: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Malvasia nera di Lecce

(sapore aromatico)

Leverano, Lizzano, Gioia del Colle

R: Brindisi, Lecce, Taranto;

A: Bari, Foggia, Pisa

Malvasia rosa

 

A: Piacenza

 

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