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LE
ZONE D.O.C. FRIULANE
Situato
nel Nord-Est italiano, al confine con l'Austria e la Slovenia, il Friuli-Venezia
Giulia è una regione che si estende dalle cime impervie delle Alpi fino
alle acque dell'Adriatico. Si tratta di un territorio di 7844 km2,
non molto esteso, ma che racchiude colline soleggiate e fertili
pianure lambite da fiumi o lagune. Terreni particolarmente adatti alla
coltura della vite, e il
Friuli infatti è una terra di antichissima vocazione alla produzione enologica.
Ne è la riprova l'esistenza
di ben otto zone a Denominazione d'Origine Controllata, con produzioni anche
molto diverse fra loro: il Carso (TS), il Collio (GO),
Colli Orientali
(UD), Friuli Annia (UD), Friuli Aquileia (UD),
Friuli Grave (UD, PN),
Friuli Isonzo (UD, GO), Friuli Latisana (UD).
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In
regione sono coltivati parecchi vitigni autoctoni. I vitigni autoctoni a bacca
bianca sono: la Malvasia Istriana, il Picolit, la Ribolla Gialla, il Tocai Friulano, il Verduzzo
Friulano e la Vitovska. I vitigni autoctoni a bacca rossa sono:
il Pignolo, il Refosco dal Peduncolo Rosso, lo Schioppettino, il
Tazzelenghe e il Terrano.
Si
coltivano inoltre molti vitigni provenienti da altre regioni: il Cabernet
nelle sue varianti Franc e Sauvignon, il Franconia, il Merlot e il Pinot Nero (a
bacca rossa); lo Chardonnay, la Malvasia, il Moscato Bianco e
quello Rosa (coltivati nella DOC Friuli Isonzo), il Müller-Thurgau, il Pinot nelle sue
varianti Bianco e Grigio, il Riesling Italico e il Riesling
Renano, il Sauvignon e il Traminer Aromatico (a
bacca bianca). |
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